INDICI DI BORSA
In questa ottava di borsa gli indici americani Nasdaq e S&P500 hanno continuato il loro ritracciamento, parzialmente interrotto dalla giornata nettamente rialzista di giovedì.
Al contrario, l'indice tedesco DAX ha rotto decisamente i massimi della settimana scorsa chiudendo sopra gli stessi ed in prossimità del massimo della barra giornaliera di venerdì. Quindi netto allungo del DAX che presto sarà alle prese con la resistenza posta in area 6932, quindi attenzione a questo livello per vedere come si comporterà il mercato.
Situazione stazionaria invece sull'Eurostoxx che rimane ancora all'interno della trading range, seppur continuando la serie di minimi consevutivi più alti. A breve l'indice sarà schiacciato tra la trend-line che unisce i minimi maggiori consecutivi e la resistenza in area 2894 e allora forse potrebbe risolversi questa fase a due velocità che vede il DAX in trend rialzista insieme a S&P500 e Nasdaq contrapposti all'Eurostoxx che invece non è ancora riuscito a lasciarsi alle spalle la fase di lateralità.
L'atmosfera sui mercati è di cautela, dopo il nuovo QE degli Stati Uniti, gli aiuti all'Irlanda e le dichiarazioni del Portogallo e la decisione della Cina di alzare di 50 punti base le riserve obbligatorie delle maggiori banche del paese (il secondo rialzo in meno di dieci giorni).
L'attenzione per le prossime sedute rimane sul comportamento del Nasdaq nel caso tornasse a testare i massimi di ottobre 2007 e sull'eventuale rottura a rialzo della trading range da parte dell'Eurostoxx.
EUR/USD
Il cross eur/usd chiude la settimana con un modesto rimbalzo che riporta il cambio quasi al livello di apertura settimanale, dopo i ribassi di lunedì e martedì.
Per la prossima settimana ci aspettiamo una continuazione del rimbalzo in essere fino in area 1.3820 che potrebbe arrivare fino a 1.3880
In alternativa, in caso di rottura del pivot in area 1.3610 potrebbe portarsi al ribasso fino a 1.35 e di seguito 1.3310
Su questo cross pesa ancora la situazione degli aiuti al sistema bancario irlandese, oltre ai timori per gli altri paesi periferici dell'eurozona; mentre negli Stati Uniti imperversa ancora la battaglia tra i favorevoli e i contrari alla nuova manovra quantitativa della Federal Reserve.
Prossime resistenze/supporti:
1.5100
1.4600
1.4250
1.3850
1.3500
1.3310
1.3025
Per questo cross il daily-trend rimane debolmente rialzista, mentre il weekly-trend è in fase di congestione. Consigliamo massima cautela.
Buon trading!
A cura di Marco PiottanteIn questa ottava di borsa gli indici americani Nasdaq e S&P500 hanno continuato il loro ritracciamento, parzialmente interrotto dalla giornata nettamente rialzista di giovedì.
Al contrario, l'indice tedesco DAX ha rotto decisamente i massimi della settimana scorsa chiudendo sopra gli stessi ed in prossimità del massimo della barra giornaliera di venerdì. Quindi netto allungo del DAX che presto sarà alle prese con la resistenza posta in area 6932, quindi attenzione a questo livello per vedere come si comporterà il mercato.
Situazione stazionaria invece sull'Eurostoxx che rimane ancora all'interno della trading range, seppur continuando la serie di minimi consevutivi più alti. A breve l'indice sarà schiacciato tra la trend-line che unisce i minimi maggiori consecutivi e la resistenza in area 2894 e allora forse potrebbe risolversi questa fase a due velocità che vede il DAX in trend rialzista insieme a S&P500 e Nasdaq contrapposti all'Eurostoxx che invece non è ancora riuscito a lasciarsi alle spalle la fase di lateralità.
L'atmosfera sui mercati è di cautela, dopo il nuovo QE degli Stati Uniti, gli aiuti all'Irlanda e le dichiarazioni del Portogallo e la decisione della Cina di alzare di 50 punti base le riserve obbligatorie delle maggiori banche del paese (il secondo rialzo in meno di dieci giorni).
L'attenzione per le prossime sedute rimane sul comportamento del Nasdaq nel caso tornasse a testare i massimi di ottobre 2007 e sull'eventuale rottura a rialzo della trading range da parte dell'Eurostoxx.
EUR/USD
Il cross eur/usd chiude la settimana con un modesto rimbalzo che riporta il cambio quasi al livello di apertura settimanale, dopo i ribassi di lunedì e martedì.
Per la prossima settimana ci aspettiamo una continuazione del rimbalzo in essere fino in area 1.3820 che potrebbe arrivare fino a 1.3880
In alternativa, in caso di rottura del pivot in area 1.3610 potrebbe portarsi al ribasso fino a 1.35 e di seguito 1.3310
Su questo cross pesa ancora la situazione degli aiuti al sistema bancario irlandese, oltre ai timori per gli altri paesi periferici dell'eurozona; mentre negli Stati Uniti imperversa ancora la battaglia tra i favorevoli e i contrari alla nuova manovra quantitativa della Federal Reserve.
Prossime resistenze/supporti:
1.5100
1.4600
1.4250
1.3850
1.3500
1.3310
1.3025
Per questo cross il daily-trend rimane debolmente rialzista, mentre il weekly-trend è in fase di congestione. Consigliamo massima cautela.
Buon trading!
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